Materiali di teologia politica dell'Europa e contributi al realismo politico

L'Europa si definisce dall'interno con le grandi correnti che non cessano di attraversarla e che la percorrono da lunghissimi tempi (Lucien Febvre)

Interventi

Una lettera a Mario Tronti, a commento de IL POPOLO PERDUTO (Nutrimenti, Roma 2019)
inserito il 16 marzo 2019

Caro Mario,

    perdonaci il tono confidenziale di questo incipit degli appunti di lettura che abbiamo steso dopo una approfondita discussione sul tuo ultimo libro di recente pubblicazione. D’altra parte questo testo per noi non è come altri che abbiamo recensito sul nostro sito negli ultimi mesi e men che meno il suo autore è uno fra tanti. Tu sei stato per noi “il maestro” che ci ha insegnato a leggere la società e la politica con occhi nuovi, da quel famoso “punto di vista” che solo può consentire di comprendere la totalità proprio perché è il punto di vista di una parte. E poi c’è un altro motivo che giusti...

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    Appunti di lettura su LA CRUNA DELL’EGO di Pierangelo Sequeri (Vita e Pensiero, Milano 2017)
    inserito il 18 febbraio 2019

    Antropologia della tarda modernità: da Prometeo a Narciso

      È difficile sopravvalutare la profondità dello sguardo, intrecciata a una forte compartecipazione affettiva, che si esprime in questo breve ma densissimo testo di Sequeri, che mette capo innanzitutto ad una acuta delineazione della condizione antropologica della tarda modernità, oltre che proporre importanti elaborazioni teoriche in rapporto alla legittimazione etica e politica del “legame sociale”.
    Il teologo milanese individua il contrassegno fondamentale della soggettività, così come attualmente si configura, nella “metamorfosi della libert...

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    Appunti su PROTESTA, di Niklas Luhmann
    inserito il 13 gennaio 2019

    N. Luhmann, Protesta. Teoria dei sistemi e movimenti sociali, Mimesis, Milano-Udine, 2017, (Protest. Systemtheorie und soziale Bewegungen, Suhrkamp Verlag, Frankfurt a.M. 1996)

        “Nel mondo antico il tentativo di tracciare un confine e, stando sul versante opposto, osservare dio e le sue creature s’identifica col caso dell’angelo Satana. Vedendo l’oggetto dell’osservazione e altro, l’osservatore deve considerarsi migliore e con ciò dare una mano a dio. Nel mondo di oggi questa è una questione della quale si occupano i movimenti di protesta. Essi però non cadono, viceversa salgono.”
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      Appunti su IL SECOLO GREVE di Mattia Ferraresi
      inserito il 1 dicembre 2018

      Populismo come sintomo della malattia (mortale?) che affligge il liberalismo in Occidente: questa è la chiave di interpretazione che ci offre Marco Ferraresi in questo snello, ma denso pamphlet (edito da Marsilio nel 2017) che si mantiene elegantemente in equilibrio tra reportage giornalistico e approfondimento teoretico. Secondo la sua diagnosi, che può essere senz’altro condivisa, la crisi della democrazia liberale non è dovuta tanto ad un attacco esterno portato da un nemico dall’aspetto truce e dal linguaggio greve, quanto da fattori endogeni che vanno molto al di là di quelli economici: “(…) non sono le invasioni dei nuovi ba...

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      Appunti di lettura : IL SEGRETO DEL POTERE di Damiano Palano
      inserito il 24 novembre 2018

      La prima impressione che si prova durante la lettura di questo testo del docente di Filosofia politica della Cattolica di Milano è il piacere di reimmergersi in una corrente calda, conosciuta e antica, quella del realismo politico dei Tucidide e Machiavelli, Hobbes, Weber e Schmitt, una corrente che Palano affronta con evidente  compartecipazione, ma nello stesso tempo senza alcun timore reverenziale, men che meno nei confronti di quello che è stato, dagli anni ’50 agli anni ’90,  il più importante rappresentante della “scienza politica” nell’università in cui Palano insegna, ossia Gianfranco Miglio, a cui viene dedicata un’...

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      Sulla metafora del naufragio con spettatore
      inserito il 31 maggio 2018

      Sono passati ormai quasi quarant’anni da quando, nel 1979, veniva pubblicato in Germania Schiffbruch mit Zuschauer. Paradigma einer Daseinsmetapher, il testo in cui Hans Blumenberg, il maestro della metaforologia, si produce in una magistrale rivisitazione della rappresentazione che Lucrezio aveva dato dello spettatore che assiste da uno scoglio al naufragio di una nave nel mare in tempesta. Naufragio, come metafora della traiettoria della civiltà europea che Blumenberg ricostruisce dalle sue origini a Fontanelle, da Pascal a Nietzsche e a Burckhardt, fino al completo smarrimento della tranquillità e del distacco dello spettatore...

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